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L'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea (Isuc) è un istituto di ricerca storico che ha lo scopo di approfondire e diffondere la conoscenza della storia dell'Umbria contemporanea.

Nel 1974 durante le celebrazioni del trentesimo anniversario della Resistenza, viene costituito per iniziativa dei consiglieri regionali e di ex partigiani l'Istituto per la storia dell'Umbria dal Risorgimento alla Liberazione (Legge regionale n. 31 del 29 aprile). Il 26 agosto dello stesso anno, un apposito comitato di 7 membri, procede alla creazione dello statuto dell'Istituto, il quale viene approvato con Legge regionale il 10 aprile 1975.

Il Consiglio Regionale il 6 aprile del 1976 nomina una commissione provvisoria, rappresentativa di tutti gli orientamenti politici e culturali espressione dei partiti della Resistenza, composta da nove membri: prof. Fiorella Barroccini, prof. Carlo Carini, prof. Arnaldo D'Addario, prof. Giambiagio Furiozzi, avv. Francesco Innamorati, dott. Ugo Lucarelli, prof. Olga Marinelli, prof. Ruggero Puletti, prof. Carlo Tomassini.

La commissione ha l'incarico di prendere tutti gli opportuni provvedimenti per assicurare il funzionamento dell'Istituto. La commissione svolge una prima campagna soci prendendo contatto con la realtà comprensoriale e convocando personalità e associazioni interessate all'attività dell'Istituto, raggiungendo così il numero di 281 soci di cui 221 a titolo individuale e 60 fra Comuni, sindacati, scuole, biblioteche, associazioni culturali e partigiane. I nuovi soci e il Consiglio Regionale in seguito nominano i 13 membri del comitato direttivo.

Nel corso della prima e della seconda seduta assembleare, svolte nel febbraio e nell'ottobre del 1977, viene eletto come presidente dell'Istituto la prof. Fiorella Bartoccini. Nel 1983 l'Istituto ha assunto la denominazione attuale ed ha raggiunto la piena autonomia statuaria con la ristrutturazione del 1995 (Legge regionale n. 6), che gli ha consentito di entrare a far parte della rete degli istituti storici associati all'Insmli.

Con la deliberazione n. 175 del 18 dicembre 2001 del Consiglio Regionale è stata modificata la legge n. 6 del 1995 e l'Isuc è diventato istituzionalmente collegato al Consiglio Regionale, oggi Assemblea Legislativa.