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Data di nascita: 
10/01/1920
Data di nascita: 
Gubbio
Luogo di nascita: 
Non conosciuto
Data di morte: 
Non conosciuta
Luogo di morte: 
Non conosciuto
Orientamento politico: 
Sinistra
Mandati: 
da 06/10/1946 a 25/05/1952
Comune: 
Gubbio
Partito politico: 
Partito socialista di unità proletaria
da 06/11/1960 a 22/11/1964
Comune: 
Gubbio
Partito politico: 
Partito socialista di unità proletaria
Biografia: 

Eletto sindaco dal consiglio comunale riunitosi il 1° novembre 1946 a seguito delle elezioni del 6 ottobre, è espressione di una maggioranza composta da socialcomunista e indipendenti. Completa il mandato elettorale fino al 1952. Viene poi rieletto sindaco dal consiglio il 19 dicembre 1960 a seguito delle elezoni del 6 novembre, completando anche in questo caso il mandato.
Durante la sua mandato deve affrontare il grave problema della disoccupazione, della mancanza di legna e di carbone, della ricostruzione (viene ripristinato il ponte distrutto sul torrente Camignano, posto sulla strada Gubbio-Scheggia). Si attiva per la soluzione del problema ferroviario, per dotare la città di giardini pubblici e soprattutto per la rottura dell'isolamento di Gubbio. Fernando Nuti assegna, infatti, un ruolo fondamentale alla soluzione del problema viario per inserire Gubbio in una via di grande comunicazione. Si batte impegna anche per contrastare l'isolamento politico di Gubbio e per una maggiore considerazione dei suoi problemi da parte degli esponenti politici della città capoluogo di provincia.
Nel suo secondo mandato si impegna in particolare nella redazione dei piani particolareggiati nelle zone di espansione e della viabilità (realizzazione della strada di Contessa, sostegno al tracciato umbro-sabino dell’Autostrada del Sole, sistemazione della SS 298 Gubbio-Scheggia).

 

Fonti: 

Ministero dell'Interno, Archivio storico delle elezioni, Microfilm elettorale, Elezioni comunali 1946, Gubbio.
Archivio di Stato di Perugia, Prefettura di Perugia, Gabinetto, b. 113, fasc. 1429.
Umbria. I sindaci. Gli stemmi, introduzione di Enrico Sciamanna, Petra, Bastia Umbra 2002, p. 158.
Alberto Stramaccioni, Storia delle classi dirigenti in Italia. L’Umbria dal 1861 al 1992, Edimond, Città di Castello 2016, p. 346, 368n, 371n, 383, 348n.

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