.

Auschwitz 2019
 
22-26 OTTOBRE 2019


Ecco le ragioni del Progetto dell'Istituto comprensivo “Assisi 2”: Auschwitz: storia di Diritti sospesi” attraverso il quale  la Scuola secondaria ha aderito alla proposta  dell’Istituto per la stria dell’Umbria contemporanea: “Giovani Memoria Luoghi”, che possiamo considerare come progetto generale, un macro progetto, che ogni anno trova la sua declinazione su una tematica specifica.
L'idea forte del Progetto è la costruzione di una cittadinanza europea e di una cultura consapevole dei Diritti umani come strumento di tolleranza e dialogo interculturale. Visitare luoghi della memoria, ed Auschwitz è per eccellenza il luogo della memoria più rappresentativo, ha forte valenza soprattutto in fase di restituzione dell’esperienza vissuta, finalizzata ad una cittadinanza attiva. 
Oltre ad assumere come focus gli eventi ed i fermenti culturali che nei secoli passati hanno sancito l’affermazione dei Diritti inalienabili della persona, esso si propone di approfondire i momenti storici del Novecento che, invece, tali diritti hanno visto negati.

Attraverso i contenuti curricolari di tutte le discipline, non solo di quelle di storia e geografia, i ragazzi definiscono le Generazioni di Diritti: i diritti civili e politici (prima generazione); quelli economici, sociali e culturali (seconda generazione); i diritti di solidarietà (terza generazione); i nuovi diritti legati alle tecnologie, all'ambiente, alle manipolazioni genetiche, alla bioetica... (quarta generazione). Protagonisti dei percorsi, i ragazzi, i quali preliminarmente si interrogano sui diritti dei quali percepiscono essere portatori.

I punti chiave su cui si basa il Progetto sono:

  • Preparazione specifica dei docenti coinvolti. L'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea, in collaborazione con le scuole, organizza momenti formativi per delineare insieme finalità, obiettivi, procedure metodologiche e didattiche dell'intero percorso.
  • Leggere i campi di sterminio come realtà in cui si è condensata la negazione di quei Diritti fondamentali dell'Uomo che la cultura e la società civile occidentale in quasi duecento anni di storia erano riuscite ad elaborare. Una prospettiva questa che ha lo scopo principale di affrontare con i ragazzi la questione della cittadinanza europea. 
  • Laboratori sui luoghi. Viaggio studio ad Auschwitz con i ragazzi: occorre capire non solo le vittime ma anche la cultura, la religione, la vita quotidiana, i rapporti degli ebrei di Cracovia. Nel Progetto divennero centrali la visita a luoghi come il Kazimierz, la Fabbrica di Schindler, la sinagoga. Punto questo che abbiamo sentito fortemente sottolineare lo scorso anno quando si è partecipato alla formazione presso lo Yad Vashem, dove si è più volte ribadita l’importanza di uscire dal canone dell’ebreo vittima per entrare nella logica che è esistito nella storia personale e collettiva di quel popolo un prima   un durante   un dopo.
  • Restituzione dell'esperienza attraverso momenti collettivi (musicali, teatrali, ecc.) in cui gli studenti protagonisti comunicano ai compagni e alla realtà locale sensazioni, emozioni conoscenze, riflessioni elaborate durante il viaggio. 

 

Le foto del viaggio sono visibili a questo link


(Roberta Gorietti  - Istituto comprensivo “Assisi 2”)