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Guerra e violenze nella cultura orale dell’Appennino umbro-marchigiano V edizione
La sposa fedele_Fondazione Barbanera
Venerdì, 18 Agosto, 2017 - da 17:00 a 23:00
Le Prata, Nocera Umbra


La quinta edizione della manifestazione viene connotata dal ricco patrimonio di ballate raccolte in territorio nocerino grazie al contributo di informatori locali, in particolare di Argelia Mingarelli e Settimio Riboloni. Questi hanno mantenuto la memoria di due Autori della montagna, Bruno Colluccini di Colfiorito e Assalonne Boccetti di Annifo, i quali attraverso le loro composizioni fissarono in musica i drammatici giorni dei rastrellamenti tedeschi e fascisti dell’aprile 1944, trasformandoli in memoria collettiva. In apertura della manifestazione sarà possibile visionare il copioso materiale videoregistrato prodotto in questi anni, che raccoglie questo patrimonio di per sé estremamente fragile.
Le ballate di Nocera Umbra si inseriscono in una vasta tradizione popolare italiana che trova sue specificità in Umbria, e che attraversa i dopoguerra del Novecento tramite documenti cantati di tipo narrativo; a questi, a partire dai primissimi anni Cinquanta, iniziano ad affiancarsi i canti sociali e i canti del lavoro. Ma prima ancora, a metà anni Venti, sin dall’inizio delle sue emissioni, la radio aveva rappresentato un formidabile concorrente nella diffusione di storie cantate, piegate non più alla trasmissione dei valori consueti di una società in prevalenza legata alla terra, ma a logiche di propaganda e di consenso al regime fascista.

La serata sarà conclusa dall’esibizione di Sandro e Marino Severini, del gruppo Folk Rock The Gang. La band da decenni è esponente importante di quel gruppo di artisti italiani che a partire dai primi anni Sessanta interpretarono le inquietudini sociali, le lotte, le aspirazioni di una generazione che ha lasciato il segno nel panorama culturale. Il loro ultimo lavoro, Calibro 77 «ha undici colpi: 11 racconti di anni di lotta e piazze, 11 canzoni a raccontarli, 11 ricordi che danno forma in musica a un desiderio, quello di conservare e proteggere la Memoria di un Movimento che ha ancora voglia di cantare, 11 amori quarant’anni dopo, circa. Era il ‘77 allora, e si era giovani». Ancora la dimensione del racconto a dar voce a un tempo che rischia di essere percepito come troppo lontano, quindi inutile.

PROGRAMMA

17:00 Proiezione video
17:30 Saluti

Giovanni Bontempi, Sindaco di Nocera Umbra
Mario Tosti, Presidente Isuc
Maura Franquillo, Assessore alla Memoria, Comune di Foligno
Mari Franceschini, Anpi provinciale di Perugia
Mario Bravi, Ires Cgil Umbria

18:00 Interviene

Dino Renato Nardelli  Isuc, Ideatore e responsabile del Progetto Memorie cantate 

dai “Foglietti del cantastorie”
Gli informatori locali eseguono alcune canzoni narrative del loro repertorio, portate alla luce e valorizzate dalla ricerca dell’Isuc

14 aprile 1944. La storia di Gaspare Coccia (eseguita da Graziano Coccia e Antonio Dominici)

La ballata di Collecroce (eseguita da Valerio Coccia)

18:30 conferenza spettacolo

Gioachino Lanotte, Università Cattolica di Milano, L’“uccellino” cantastorie della radio (1927-1945)

ore 19:30-20:30 apertura del punto di ristoro

Cucina locale con prodotti a km zero a cura dell’Associazione Monte Selva

ore 21:00 concerto

Sandro e Marino Severini, The Gang

Andar per ricordi
I soggetti di oltre duecento foto attendono di essere riconosciuti. Durante tutta la manifestazione i partecipanti potranno contribuire ad offrire informazioni su fotografie riguardanti la vita della montagna nocerina nel Novecento esposte al padiglione interno al luogo dell’iniziativa.

 

 

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